La stagione 2018 si apre sabato 28 aprile ore 21:00.

Il primo concerto-evento si terrà nella Chiesa di Santa Giulia, “Il Pianoforte Ottocentesco nel Salotto Livornese”, in cui saranno inaugurati dopo il restauro e presentati al pubblico due strumenti eccezionali ed unici: un rarissimo “Grand Piano” Vincenzo Cresci - Livorno di inizio '800, ispirato al viennese J. Schanz ed espressione della più alta e raffinata arte costruttiva italiana ed un gran coda da concerto Erard – Paris del 1851, il pianoforte da concerto per eccellenza dell''800. Il programma del concerto su questi strumenti prevede la riscoperta dei compositori livornesi dell''800, musiche sacre di A. Soffredini, R. Del Corona, F. Campana ed altri, con la partecipazione del soprano Michela Sburlati, artista di spicco nel panorama internazionale e sostenitrice del Festival dalla sua prima edizione e l'intervento e la presentazione del M° Claudio Veneri, Direttore Artistico e Scientifico del Laboratorio di Restauro della Accademia dei Musici di Fabriano, -eccellenza internazionale che vanta la presidenza Onoraria del M° R.Muti e il Prof. P.Angela come testimonial-, insieme al M° Emanuele Lippi ed altri artisti.
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Il secondo concerto, “S.Giulia al Carcere”, si terrà sabato 5 maggio alle 14, presso la Casa Circondariale “Le Sughere” di Livorno, evento unico e straordinario riservato al reparto di Alta Sicurezza, con la partecipazione del soprano Maria Luigia Borsi, artista attiva nei maggiori teatri del mondo. Il concerto propone lo “Stabat Mater” di G.B.Pergolesi per solisti, archi e continuo, con  gli archi dell'Ensemble strumentale Bacchelli. Il concerto è stato reso possibile dalla cooperazione con il Comune di Livorno, Casa Circondariale di Livorno e Istituto Superiore Vespucci- Colombo di Livorno.

Il terzo Concerto, “La Passione di Cristo”, si terrà nella Chiesa di Santa Giulia domenica 6 maggio ore 21:00. Il concerto, oltre ad arie sacre di Bach e Pergolesi, propone la versione di J.S. Bach dello stesso “Stabat Mater” di Pergolesi eseguito al Carcere:“Tilge, Höchster, meine Sünden “, Salmo 51, con la partecipazione del soprano Maria Luigia Borsi.  La purezza e semplicità della già nota e diffusa partitura di Pergolesi, a dieci anni dalla sua composizione, acquista nella trascrizione di Bach una nuova ricchezza polifonica, secondo la tradizione contrappuntistica tedesca, pur mantenendo quasi inalterati i due movimenti in “stile antico”.
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Il quarto concerto, “Stradivari a Livorno”, si terrà nella Chiesa di san Ferdinando la domenica 13 maggio ore 21. Il concerto cameristico propone la sonata di Franck, importanti brani di Paganini, Bach e altri compositori per violino e pianoforte. Il violinista Brad Repp, al rientro da una lunga tournée americana, suonerà il violino Stradivari Ex-Bazzini 1715. Lo strumento, del periodo d'oro della produzione del grande Maestro, rientra nella categoria degli Stradivari di grande voce del 1715, cui appartengono eccellenti strumenti come il Cremonese, l'Alard e pochi altri. Ha ottenuto il suo nome essendo il violino preferito di Antonio Bazzini, compositore, violinista, professore e direttore del Conservatorio di Milano. Sarà accompagnato dal M°Emanuele Lippi al pianoforte.
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Continua l'entusiasmante collaborazione con l'Autorità Portuale, che incarica il FSJ di un evento per la “giornata europea del mare”, dopo il successo del “Dido and Aeneas” di Purcell nel 2017 e  propone quest'anno  “Juliae – Architetture Polifoniche Antiche e Moderne”,  un concerto di musica contemporanea in Fortezza Vecchia, con prime esecuzioni assolute di musiche scritte per l'occasione dal celebre compositore Girolamo Deraco, artista affermato a livello internazionale, dal M° Stefano Teani, giovane compositore lucchese, oltre a un ricco programma di brani scelti sacri ed ispirati al mare dal repertorio antico e contemporaneo. Il coro Libercantus di Perugia sarà diretto dal M° Vladimiro Vagnetti. Il programma si aprirà con un Omaggio al Mare iniziale composto per l'occasione e si chiuderà con la prima esecuzione assoluta del DITTICO “Juliae”, formato da due nuove composizioni per Coro con Tablet, “Juliae”, e “Sanctae juliae”, ispirate alla vita della Santa. “Juliae” presenta la rielaborazione di frammenti di preghiere, lodi, inni dedicati a Santa Giulia ed anche del canto gregoriano "Vexilla Regis": infatti, si dice che Juliae condotta sul luogo in cui era stata eretta la croce, nonostante tutti i patimenti trovò la forza di elevare alla Croce un inno di lode. “Sanctae Julie” è una processione sacra per coro con tablet, su un antico e rarissimo inno in latino per Santa Giulia. 
In questo concerto l'antico e il moderno si uniscono nella varietà storica del programma musicale, nell'incontro tra la Fortezza Vecchia di Livorno e la musica contemporanea e nell'unione di strumenti antichi (come le voci riunite in formazione corale) e moderni (i tablet e la novità del loro uso come veri e propri strumenti musicali e scenici per le nuove composizioni).

Il quinto concerto avrà luogo sabato 19 maggio alle 21 nella “Sala Canaviglia” della Fortezza Vecchia, a conclusione del Festival. 

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