Il Festival Sanctae Juliae si avvia alla conclusione con il penultimo concerto dell’edizione 2019, in occasione dei festeggiamenti della Patrona di Livorno, Santa Giulia e della giornata Europea del mare, precisamente domenica 19 maggio alle ore 21, presso la suggestiva cornice della Sala Canaviglia in Fortezza Vecchia, uno dei meravigliosi luoghi scelti dal Festival per portare arte e musica a Livorno.

Il programma presenta la Messa da Requiem KV 626 di Mozart, l’ultima composizione del musicista austriaco, nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di C. Czerny.
Saranno protagonisti della serata un numeroso gruppo di artisti: il soprano Nadia Tryshnevska, il mezzosoprano e direttrice artistica del festival, Marta Lotti, il tenore Linkai Wang e il basso Yong Heng Dong. Chiara Mariani e Jacopo Mai, pianoforte e Mario Menicagli, direttore.

Affiancherà i solisti l’Insieme Vocale Sanctae Juliae costituito dai Soprani: Francesca Scarfi, Virginia Puccini, Nicoletta Celati, Marialuisa Pepi, Elisa Squicciarini, Veronica Senserini, Rosy Scaramelli. Contralti: Antonella Malanima, Fabia Baldi, Alice Salvadori, Rosella di Pietrantonio, Monica Malasoma, Elena Pratelli, Francesca Pagni. Tenori: Luca Priori, Cristiano Gemignani , Leonardo Sarperi, Mentore Siesto, Pietro Battiston, Riccardo Pera, Sandro Sbriccoli, Riccardo Buscemi, Paolo Carelli. Baritoni e Bassi: Cosimo Sacco, Antonio Picchi, Filippo Fredducci, Tommaso Gamba, Giuseppe Parri, Giovanni Ferrisi, Andrea Marmugi.

Il concerto in Fortezza è nato da una felice collaborazione tra Festival Sanctae Juliae e LIFC (Lega Italiana Fibrosi Cistica) – Comitato Provinciale di Livorno, rappresentato dal Presidente Dott. Andrea Bacci. La fibrosi cistica è la malattia genetica grave più diffusa che colpisce soprattutto l’apparato respiratorio e quello digerente, dovuta ad un gene alterato che causa la produzione di muco eccessivamente denso che chiude i bronchi e porta a infezioni respiratorie ripetute, ostruisce il pancreas e impedisce che gli enzimi pancreatici raggiungano l’intestino. La persistenza dell’infezione e dell’infiammazione polmonare, che causa il deterioramento progressivo del tessuto polmonare, è la maggior causa di morbilità nei pazienti FC. La malattia non danneggia in alcun modo le capacità intellettive e non si manifesta sull’ aspetto fisico, per questo viene definita la “malattia invisibile”. La LIFC aiuta i pazienti e le loro famiglie finanziando la ricerca sulla malattia, fornendo loro sostegno economico in casi di difficoltà, aiutandoli nelle ingenti spese del pre e post trapianto. Un sentito ringraziamento ad Antonio Picchi, Antonella Malanima, Nicoletta Celati ed a tutti gli artisti del concerto di stasera per aver aderito, a titolo totalmente gratuito, all’iniziativa.

 

Login

Menu Utente